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Pet therapy

Pet therapy

Servizio Clienti Zooplan ago 17, 2017 Uncategories 0Commenti

Il termine pet therapy è stato coniato dallo psichiatra americano Boris Levinsonnei primi anni ’60 e letteralmente significa “terapia dell’animale da affezione”. Si tratta di una una pratica di supporto ad altre forme di terapia tradizionali che sfrutta gli effetti positivi dati dalla vicinanza di un animale a una persona: ci spiegano i suoi vantaggi le dottoresse Francesca Abellonio e Manuela Bergadano di contatto therapy, una squadra di professionisti che opera fra Cuneo e Torino.

 

Come funziona la pet therapy?

«Parliamo di pet therapy anche se il termine più corretto sarebbe Interventi Assistiti con gli Animali, che si svolgono non solo in contesti terapeutici ma anche educativi o ludici. Questi interventi funzionano grazie alla relazione che si instaura fra un animale domestico e un utente (bambino, anziano, persona malata etc…): una sintonia complessa e delicata che stimola l’attivazione emozionale e favorisce l’apertura a nuove esperienze, nuovi modi di comunicare, nuovi interessi. L’animale non giudica, non rifiuta, si dona totalmente, stimola sorrisi, aiuta la socializzazione, aumenta l'autostima e non ha pregiudizi. In sua compagnia diminuisce il battito cardiaco e calano le ansie e le paure. Inoltre, favorisce la piena espressione delle persone, che tra gli umani si riduce di solito solo al linguaggio verbale».